Esordienti: MB501 vs ASO San Rocco

Se il fisico Carlo Matteucci avesse assistito alla partita odierna dei nostri esordienti contro S. Rocco, al posto di portare la Lampyris Italica (per i profani, é quel simpatico insettino luminoso dal nome più comune di lucciola), come esempio del fenomeno dell’intermittenza, avrebbe sicuramente descritto la nostra gara nella sua relazione in occasione della quinta riunione degli scienziati italiani tenuta a Lucca nel 1843.

Dopo la sconfitta della settimana scorsa, i nostri esordienti oggi sono scesi in campo sicuramente più motivati e più concentrati. Le partenze non sono il nostro forte. Si sa e si vede. Sempre.

MB 501,nei primi 4 minuti di gioco, subisce subito un parziale di 0-8. Poi ecco che si accende la luce e che succede? Succede che nei restanti minuti effettivi i nostri ragazzi cominciano a giocare come sanno fare, regalando gioie al pubblico, al loro coach, ai compagni in panchina ed al nostro presidente, che ha impreziosito, con la sua presenza, il contorno di spettatori presenti oggi pomeriggio al palazzetto di Macherio.

Il primo quarto finisce 10-18 in favore dei nostri avversari. Gli animi già si scaldavano nel palazzetto ed i volti trasudavano speranza per il secondo quarto. Quand’ecco che la luce si spegne di nuovo, così come si era accesa alla metà del primo quarto. Le squadre terminano il secondo dei quattro tempi sul parziale di 14-30. L’esito favorevole della gara ormai era compromesso e le speranze erano volate via dai volti dei nostri sostenitori. Tuttavia una una squadra vera rimane sempre unita e pronta a lottare in campo, anche nelle avversità.

Che succede adesso? Nel terzo tempo torna la luce. Recuperiamo punti, lottiamo, ma soprattutto ci aiutiamo e giochiamo “di squadra”.

L’ultimo quarto è sembrato il replay del primo: metà da incubo e metà da favola. Il risultato finale della partita di oggi si chiude sul punteggio di 30-46 per S. Rocco.

I progressi rispetto alla gara con Gerardiana si sono visti. I cantieri sono aperti. I 2007 si confermano come valore aggiunto a questo gruppo, giocando una partita complessivamente positiva. Restate su questi canali, perché di sicuro non vi annoierete. “Per aspera ad astra”, si suol dire…

Paolo